Behavioral economics

In italiano è ECONOMIA COMPORTAMENTALE.

L’economia comportamentale studia gli effetti di fattori psicologici, cognitivi, emotivi, culturali e sociali sulle decisioni delle persone e su come tali decisioni differiscono da quelle dalla teoria economica classica. 

L’economia comportamentale si occupa principalmente dei limiti della razionalità nelle scelte economiche.

Lo studio dell’economia comportamentale include il modo in cui vengono prese le decisioni di mercato e i meccanismi che guidano le scelte.

I tre temi prevalenti in economia comportamentale sono: 

  • Euristica: gli umani prendono il 95% delle loro decisioni usando scorciatoie mentali
  • Framing: la raccolta di aneddoti e stereotipi che compongono i filtri mentali su cui gli individui fanno affidamento per comprendere e rispondere agli eventi.
  • Inefficienze del mercato: includono prezzi errati e decisioni non razionali.

Merita di essere ricordato lo psicologo Daniel Kahneman che nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per le scienze economiche “per aver integrato gli approfondimenti della ricerca psicologica sulla scienza economica, in particolare per quanto riguarda il giudizio umano e il processo in condizioni di incertezza” (Credits: Fondazione Nobel)

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