Covid-19, il ritorno: cosa si fa ora

Al termine del video di 15 giorni fa ( clicca qua se vuoi rivederlo) vi anticipavo che era mia intenzione iniziare un periodo nel quale vi avrei parlato di previdenza.

Vista però la situazione di emergenza sanitaria di questo periodo dove la pandemia ha avuto una propagazione preoccupante e Milano, Monza, Como, Lecco e province comprese sono cadute nel baratro, questo mi ha portato altre riflessioni, che voglio condividere con voi.

Nonostante i decessi siano tornati ai livelli di aprile (come indica la foto sopra) – non giustifichiamo con il fatto che ora si fanno più tamponi, perché i morti non incidono sul numero tamponi effettuati – non si vedono più cantanti sui balconi, cartelli alle finestre con la scritta “andrà tutto bene” o le strade deserte.

La gente cerca di darsi da fare!

Le tasche piene di sassi

Nella prima parte dell’anno la sola cosa che avevamo in mente era la tutela della nostra salute, ignari delle conseguenze nella nostra vita economica, ma ora che ci siamo scontrati contro le “tasche piene di sassi” come cantava Jovanotti, il covid-19 vogliamo sfidarlo e non per incoscienza.

Difendiamo le nostre attività ad ogni costo.

Le nostre aziende soffrono o muoiono e questo fa paura.

Bene diamoci dei punti fermi:

  • Un vaccino è stato trovato, arriverà presto.
  • Altre aziende farmaceutiche ne stanno mettendo a punto altri
  • Il primo nostro vaccino è la mascherina, non dimentichiamolo
  • Il mondo economico cresce sempre
  • Il coronavirus non è “l’influenza” ma una malattia che è stata e continua ad essere dirompente nelle nostre vite.

Protezione e Pianificazione

Ora le parole d’ordine sono PROTEZIONE e PIANIFICAZIONE.

Protezione per la propria persona e per la propria famiglia:

vedo troppe persone più preoccupate di assicurare casa o auto e non sé stesse: ha più valore la casa o la tua persona? Serve di più la casa o il tuo vivere bene? Serve di più un cellulare o la tutela alla tua persona o ai tuoi cari?

Nei fatti, tutti optano per le cose materiali non per la persona.

Come abbiamo ben visto, chi ha corso dietro al mercato si è fatto male:

a marzo fuori tutti dal mercato, a maggio dentro di nuovo, ma …… il mercato era già rimbalzato, ad ottobre fuori di nuovo e fuori tutt’ora, mentre il mercato prosegue imperterrito la sua corsa.

Fedeltà alle scelte fatte nella pianificazione dei propri obbiettivi nel tempo, è la cosa più saggia da farsi senza ascoltare falsi profeti che urlano previsioni a volte insensate.

Non è un ciclone, passa-piglia e porta via

Il covid-19 non è una cosa passeggera, ha portato e continua a farlo, dolore, scompigli, sconvolgimenti, cambio di abitudini e tutto ciò cambierà anche le aziende sulle quali investire i propri risparmi.

Persone che fino allo scorso anno mai avrebbero immaginato di lavorare da casa, ora potrebbero apprezzare lo smart working e l’utilizzo delle piattaforme come Teams, Zoom o Webex e così potrebbe aumentare il loro utilizzo, stessa cosa Amazon che tanti criticano ma molti altri gradiscono: scegli in tranquillità e ricevi a casa.

Purtroppo, o per fortuna, le abitudini cambiano e chi rimane radicato al passato rimane tagliato fuori.

Forse ci aspetteranno settimane forse difficili, volatili nei mercati ma ricordiamoci sempre che protezione e fedeltà nelle scelte dei propri obbiettivi rimangono la strategia migliore per ogni stagione.

Avanti sempre

Il mondo va avanti, forse in modo nuovo, ma avanti sempre.

Leggiamo i segni dei tempi e rimaniamo proattivi.

Se vuoi possiamo incontrarci anche in video call per approfondire il tema.

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