Dove investo per guadagnare di più?

Ieri, in uno dei miei appuntamenti, una nuova coppia con un bambino dopo esserci presentati, la prima cosa che mi hanno chiesto è stata proprio questa.

Bella domanda! Ma non è una domanda corretta.

Magari ci fosse un mercato dove metti i tuoi risparmi e guadagni sempre: “Ti piacerebbe vincere facile!”

Con l’aiuto della Società di Analisi #Quantalys analizziamo come sono state le performance dei mercati finanziati e quali insegnamenti possiamo trarre per i nostri investimenti.

Questa immagine ci mostra la tavola periodica dei rendimenti delle performance di 14 diversi mercati, anno per anno, su un periodo di 19 anni (dal 2001 al 2019).

“Ciascun colore rappresenta un Benchmark Quantalys e quindi un mercato.

Per ogni anno, dal 2001 al 2019, le performance sono state ordinate in senso decrescente.

L’analisi esprime il fondamentale concetto di #diversificazione ( qui puoi trovare il significato: https://www.informazioneformazione.it/ma-cosa-significa-diversificare-un-investimento/)  dal momento che, come evidenzia la tabella, non è detto che i rendimenti passati si verifichino in futuro e dal momento che, da un anno all’altro, i mercati possono cambiare notevolmente la posizione nella classifica delle performance.

In questa seconda immagine si nota che  “il 2005 rappresenta l’unico anno in cui tutti i mercati considerati hanno registrato performance positive, con la performance più alta registrata dai mercati emergenti – MSCI Emerging Markets –  (+54,72%) e la performance  più bassa registrata dall’ EONIA – liquidità – (+2,12%).

A livello complessivo i risultati peggiori sono stati registrati nel 2002, nel 2008 e nel 2018 dove osserviamo che il maggior numero di mercati chiude con performance negative (9 su 14 sia nel 2002 che nel 2008 e 8 su 14 nel 2018).

Al contrario, il 2004, il 2009, il 2010, il 2014 e il 2019 vedono il più alto numero di mercati (13 su 14) chiudere in positivo” (fonte Quatalys)

Notate una cosa importante: in questi 19 anni e in 14 mercati – si vede chiaramente che in media e in quasi tutti i periodi i mercati che hanno registrato performance positive è superiore ai mercati che hanno registrato performance negative.

Attenzione in questa analisi non è stato preso in considerazione il livello di rischio, ma solo la performance.

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