Parole&Significato

A

B

Behavioral economics

In italiano è ECONOMIA COMPORTAMENTALE.

L’economia comportamentale studia gli effetti di fattori psicologici, cognitivi, emotivi, culturali e sociali sulle decisioni delle persone e su come tali decisioni differiscono da quelle dalla teoria economica classica. 

L’economia comportamentale si occupa principalmente dei limiti della razionalità nelle scelte economiche.

Lo studio dell’economia comportamentale include il modo in cui vengono prese le decisioni di mercato e i meccanismi che guidano le scelte.

I tre temi prevalenti in economia comportamentale sono: 

Euristica: gli umani prendono il 95% delle loro decisioni usando scorciatoie mentali

Framing: la raccolta di aneddoti e stereotipi che compongono i filtri mentali su cui gli individui fanno affidamento per comprendere e rispondere agli eventi.

Inefficienze del mercato: includono prezzi errati e decisioni non razionali.

Merita di essere ricordato lo psicologo Daniel Kahneman che nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per le scienze economiche “per aver integrato gli approfondimenti della ricerca psicologica sulla scienza economica, in particolare per quanto riguarda il giudizio umano e il processo in condizioni di incertezza” (Credits: Fondazione Nobel)

C

Consob

La CONSOB è la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, venne istituita nel 1974 ed è un’autorità amministrativa indipendente, dotata di personalità giuridica che ha il suo compito principale nel controllo delle attività di Borsa Italiana.

Si occupa di tutelare gli investitori che operano in borsa e di garantire l’efficienza all’interno del mercato mobiliare italiano

Il suo ruolo è  fondamentale :

  1.  assicura la trasparenza sui prodotti finanziari in gioco, garantendo che tutti gli operatori abbiano sempre accesso alla totalità delle informazioni necessarie per effettuare i loro investimenti in maniera pienamente conscia.
  2. Vigila sul corretto comportamento degli intermediari attraverso l’emanazione di norme finalizzate alla protezione degli investitori presenti sul mercato contro eventuali scorrettezze e danneggiamenti in cui potrebbero incorrere.
  3. E’ garante della qualità dei prezzi affinché riflettano realmente l’andamento di mercato, di favorire le contrattazioni e certificare le modalità esecutive dei contratti.

Certificati

I certificati sono strumenti finanziari che si caratterizzano per un’ampia varietà di profili di rischio/rendimento e consentono pertanto di realizzare soluzioni finanziarie in linea con esigenze d’investimento diverse.

I certificati sono derivati cartolarizzati, ovvero una combinazione di contratti finanziari incorporati in un titolo, negoziabile come un titolo azionario.

Questi prodotti sono emessi da istituzioni finanziarie che si assumono l’obbligo dei pagamenti dei flussi dovuti, coerentemente con quanto contenuto nell’apposito prospetto informativo.

CDS – Credit Default Swap

Il credit default swap (CDS) è uno swap che ha la funzione di trasferire il rischio di credito. È classificato come uno strumento di copertura ed è il più comune tra i derivati creditizi.

Un investitore (A) vanta un credito (per esempio in ragione di un prestito) nei confronti di una controparte debitrice (B). L’investitore A vuole proteggersi dal rischio che la parte B fallisca e che il credito perda di valore o diventi inesigibile. A tal fine si rivolge a una terza parte C, disposta ad accollarsi tale rischio; la controparte C agisce come se fosse un’assicurazione e nel gergo tecnico è definita protection seller, ovvero “venditore di protezione”. La parte A si impegna a versare a C un importo periodico, il cui ammontare è il “prezzo” della copertura ed è il principale oggetto dell’accordo contrattuale; in cambio di tale flusso di cassa, il venditore di protezione (C) si impegna a rimborsare alla parte A il valore nominale del titolo di credito, nel caso in cui il debitore B diventi insolvente (evento in gergo definito come credit default). L’accordo contrattuale tra A e C sul titolo sottostante B è definito credit default swap (CDS). Nel mondo finanziario i CDS sono nati e si sono diffusi come strumenti di copertura, perché consentono di “scambiare” protezione sul mercato come avviene per le valute o per le materie prime. Tuttavia questi strumenti, come tutti i derivati in generale, sono utilizzabili anche a scopi speculativi (vedi paragrafo “Uso speculativo dei CDS”). Normalmente la durata di un CDS è di cinque anni. Poiché è un contratto non standardizzato (ne esistono molteplici varianti) è scambiato sul mercato over-the-counter (non regolamentato), dove è possibile pattuire qualsiasi durata. I credit default swap sono anche utilizzati come copertura dal rischio di fallimento (o di declassamento del rating) di uno Stato. In tal caso sono detti in gergo “CDS sovrani” (sovereign CDS). (fonte : Wikipedia)

Cacs

Le CACS sono garanzie concesse dallo Stato, in conformità a decisioni della Commissione europea, finalizzate ad agevolare lo smobilizzo dei crediti in sofferenza dai bilanci delle banche e degli intermediari finanziari aventi sede legale in Italia. La garanzia è concessa dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) sulle passività emesse nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione

La Cacs viene introdotta nel 2013 con la legge 49, con l’obiettivo di aiutare le banche italiane a vendere i loro portafogli di crediti in sofferenza, cancellandoli quindi dai propri bilanci

D

DIVERSIFICAZIONE

In economia finanziaria, la diversificazione di un portafoglio di titoli consiste in una riduzione della rischiosità del suo rendimento, legata alla presenza di più attività finanziarie, i cui rendimenti non sono perfettamente correlati, all’interno del portafoglio stesso.

Nella pratica, i benefici della diversificazione in termini di riduzione del rischio di portafoglio giustificano l’esistenza di istituzioni quali i fondi comuni di investimento e di strumenti finanziari come gli ETF.

Entrambi consentono infatti ad un investitore di acquisire direttamente un portafoglio altamente diversificato, senza incorrere negli elevati costi di transazione e di raccolta di informazioni che comporterebbe investire in una serie di attività finanziarie individuali. (cit. Wikipedia)

Derivati

l prodotti derivati si chiamano in questo modo perché il loro valore deriva dall’andamento del valore di una attività ovvero dal verificarsi nel futuro di un evento osservabile oggettivamente. L’attività, ovvero l’evento, che possono essere di qualsiasi natura o genere, costituiscono il “sottostante” del prodotto derivato.

l problema più complesso dei derivati è, da sempre, quello della determinazione del loro valore o, meglio della sua stima. E’ un aspetto particolarmente importante e, nello stesso tempo, critico, in quanto richiede complesse attività di analisi.

DEMOGRAFIA

Studio di carattere prevalentemente statistico dei fenomeni concernenti la popolazione, considerata sia sotto l’aspetto statico, cioè nella consistenza e nella struttura che presenta in un determinato istante (ammontare della popolazione e sua composizione per sesso, età, stato civile, professione, religione, ecc.), sia sotto l’aspetto dinamico, cioè nel processo di rinnovamento continuo cui essa è sottoposta per effetto delle nascite, delle morti e degli spostamenti territoriali (migrazioni) e sociali (mobilità sociale).     

E

ETF

ETF  =  Exchange Traded Fund. E’ un termine con il quale si identifica una particolare tipologia di fondo d’investimento o Sicav con due principali caratteristiche:

  1. è negoziato in Borsa come un’azione;
  2. ha come unico obiettivo d’investimento quello di replicare l’indice al quale si riferisce (benchmark) attraverso una gestione totalmente passiva.

Quindi acquistando un ETF è possibile investire su di un intero indice di mercato (ad esempio FTSE MIB, DAX, Nasdaq100, S&P500) in tempo reale ad un prezzo che riflette perfettamente il valore del fondo in quel preciso momento;

ETC

ETC =  Exchange Traded Commodities. Sono strumenti finanziari emessi a fronte dell’investimento diretto dell’emittente o in materie prime fisiche o in contratti derivati su materie prime.

Il prezzo degli ETC è, pertanto, legato direttamente o indirettamente all’andamento del sottostante – in questo caso solo materie prime (o future a materie prime collegate)

ESG

Con il termine investimenti ESG si intende un metodo di selezione degli asset basato su criteri ambientali, sociali e di governance.

L’acronimo ESG è composto da tre parole: Environmetal, Social, Governance.

Si utilizza in ambito economico/finanziario per indicare tutte quelle attività legate all’investimento responsabile che perseguono gli obiettivi tipici della gestione finanziaria tenendo in considerazione aspetti di natura ambientale, sociale e di governance.

“Il primo è quello dell’ambiente, che comprende rischi quali i cambiamenti climatici, le emissioni di CO2 (biossido di carbonio), l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, gli sprechi e la deforestazione.

Il secondo include le politiche di genere, i diritti umani, gli standard lavorativi e i rapporti con la comunità civile.

Il terzo universo è relativo alle pratiche di governo societarie, comprese le politiche di retribuzione dei manager, la composizione del consiglio di amministrazione, le procedure di controllo, i comportamenti dei vertici e dell’azienda in termini di rispetto delle leggi e della deontologia” (cit. Morningstar)

EROGAZIONI LIBERALI

Sono, secondo la definizione fiscale, dei versamenti spontanei effettuati a favore di organizzazioni non-profit, tipo Onlus, e di istituzioni religiose, commerciali e non commerciali da parte di cittadini privati e soggetti giuridici.

Eltif

European Long Term Investment Fund

Sono fondi di investimento alternativi che investono almeno il 70% del loro patrimonio in strumenti di capitale o ibridi emesse da imprese non finanziarie NON QUOTATE (o quotate però con un capitale sociale inferiore a 500 milioni) residenti in Europa o comunque in paesi collaborativi.

Il regolamento ai quali fanno riferimento Ue che è il 2015/760 li assoggetta a vari altri vincoli di investimento.

F

G

H

I

Ivass

E’ l’acronimo che indica l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. È stato istituito con il decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito in legge 7 agosto 2012 n. 135 andando a sostituire il precedente ISVAP.

L’Ivass controlla, vigila, rileva i dati di tutte le compagnie di assicurazione, oltre che autorizzare l’esercizio e a monitorare la trasparenza, i reclami e richieste di risarcimento delle imprese di assicurazione.

ISTAT

è l’acronimo di Istituto Nazionale di Statistica, ovvero l’ente di ricerca pubblico italiano che si occupa di censimenti e indagini sociali ed economiche. Nato nel 1926 come Istituto centrale di Statistica, dopo il Fascismo è stato riorganizzato per diventare quello che è oggi.

IRPEF

acronimo di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, è un’imposta diretta, personale, progressiva e generale, in vigore nella Repubblica Italiana. Essa è oggi regolata dal testo unico delle imposte sui redditi, emanato con DPR 22 dicembre 1986 n. 917.

Investimento Sostenibile e Responsabile – SRI

L’Investimento Sostenibile e Responsabile (SRI dalla dicitura inglese Socially Responsible Investments) è “una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo, al fine di creare i creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso”( Gruppo di Lavoro per la Finanza Sostenibile )

Indice di Vecchiaia

L’indice di vecchiaia misura il numero di anziani presenti in una popolazione ogni 100 giovani, permettendo di valutare il livello d’invecchiamento degli abitanti di un territorio. La variazione dell’indice nel tempo dipende dalla dinamica sia della popolazione anziana che di quella giovane. Valori superiori a 100 indicano una maggiore presenza di soggetti anziani rispetto ai molto giovani.

L’indice di vecchiaia è il rapporto percentuale tra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione di età 0-14 anni.

IMU

è l’acronimo di Imposta Municipale Unica. Ha sostituito la vecchia Ici, l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.

L

LTC – Long Term Care

“La polizza Long Term Care è un’assicurazione che copre le spese derivanti dall’impossibilità di svolgere autonomamente le normali funzioni della vita quotidiana (azioni semplici come muoversi, lavarsi e mangiare), non si è più autosufficienti non necessariamente a causa di una malattia o infortunio, ma anche al normale invecchiamento

Tale polizza, perciò, viene acquistata per proteggersi dal rischio di non autosufficienza in età avanzata, quando risulta particolarmente utile avere una somma per pagare una badante o una casa di cura o per avere la necessaria assistenza” (cit. quellocheconta.gov)

M

Msci World

L’indice MSCI World è un indice di mercato azionario di 1612 titoli di livello globale. È sostenuto dalla MSCI ex Morgan Stanley Capital International ed è usato come metro di misura (benchmark) per i fondi azionari di tipo “world” (mondiali) o “global” (globali). L’indice include una raccolta di titoli azionari di tutti i mercati dei paesi sviluppati nel mondo come definito dall’MSCI. L’indice comprende titoli di 23 paesi esclusi i titoli provenienti da economie di frontiera o emergenti. Un indice correlato , lo MSCI All Country World Index (ACWI), include sia o paesi sviluppati che gli emergenti.

L’indice MSCI World fu creato nel 1969 in diverse forme: senza dividendi (Price Index) con dividendi netti o lordi reinvestiti (Net Index e Gross Index), in dollari statunitensi, euro e valute locali. (cit.wikipedia)

MES: Meccanismo Europeo di Stabilità

E’ un organizzazione intergovernativa europea.

Esiste dal luglio 2012.

Il suo compito è fornire assistenza finanziaria ai paesi Area Euro in gravi dificoltà finanziarie.

Concedono finanziamenti per un aggiustamento macroeconomico come in Grecia o Portogallo oppure ricapitalizzano indirettamente le banche come successo in Spagna.

N

O

OCSE

è un’organizzazione internazionale di studi economici per i paesi membri, paesi sviluppati aventi in comune un’economia di mercato. L’organizzazione svolge prevalentemente un ruolo di assemblea consultiva che consente un’occasione di confronto delle esperienze politiche, per la risoluzione dei problemi comuni, l’identificazione di pratiche commerciali e il coordinamento delle politiche locali e internazionali dei paesi membri. L’OCSE conta 35 paesi membri e ha sede a Parigi nello Château de la Muette.

OBLAZIONE

Offerta di denaro per opere di bene.

P

Primo rischio assoluto

Quando si stipula una polizza e comapre questa frase significa che a differenza delle polizze stipulate a valore intero  che prevedono una reale corrispondenza tra il valore della cosa assicurata e la somma versata a risarcimento, il valore reale del bene assicurato non è importante.

Infatti il valore viene attribuito con un accordo comune tra l’assicuratore e l’assicurato al momento della stipula.

Quando nella polizza viene indicato a primo rischio assoluto il valore a nuovo in sede liquidazione sinistro si procede al risdarcimento come se fosse nuovo senza considerare degrado o deprezzamento: sono assicurati come se fossero nuovi.

PIL

Il Pil è il valore dei prodotti e servizi realizzati all’interno di uno Stato sovrano in un determinato lasso di tempo. Comprende tutti i consumi pubblici e privati, la spesa pubblica, gli investimenti e le esportazioni nette.

PIC

Piano di Investimento di Capitale, corrisponde ad un investimento in un’unica soluzione. Il PIC è quindi particolarmente indicato per il risparmiatore che dispone di una certa somma fin da subito. 

Q

Quantative Easing

E’ uno strumento non convenzionale di politica monetaria.

Funziona così: una banca centrale aumenta la liquidità in circolazione, la base monetaria acquistando titoli di stato, obbligazioni emesse dalle aziende o altri prodotti finanziari.

E’ stato un importante aiuto prima negli USA poi in Europa nelle recenti crisi depressive.

R

Risk off o Risk off?

Questa è la domanda che si pongono investitori professionali .

Più semplicemente Risk on significa che il mercato è ottimista e l’investitore acquista, mentre risk off è l’esatto contrario, il mercato è negativo e conviene attendere o investire in strumenti finanziari con un livello di rischio basso.

REDDITO IMPONIBILE

Reddito su cui il cittadino paga le imposte.

Recovery Fund

E’ un fondo garantito dal bilancio a lungo termine dell’Unione europea (2021-2027), nato da una proposta francese da utilizzare per emettere i Recovery Bond dopodiché distribuirà i soldi raccolti agli Stati membri.

I soldi raccolti verranno poi utilizzati per finanziare la ripresa – da qui il nome – delle economie europee.

Con questo nuovo meccanismo, proposto dalla Francia, non ci sarà una condivisione dei debiti passati, ma ci sarà una condivisione del rischio comune solo sul futuro.

Il nuovo strumento rappresentato dal Recovery Fund sarà d’aiuto a tutti i paesi dell’Eurozona infatti la ricchezza acquisita sarà poi distribuita ai paesi messi in maggiore difficoltà dall’emergenza Coronavirus e non dovrebbe essere rimborsata.

S

Solvency II

O margine di Solvibilità

Credo che sia chiaro a tutti che quando stipulo un’assicurazione, la compagnia mi “promette” che mi restituirà un capitale o un servizio in un determinato giorno stabilito o quando accade il fatto descritto nel contratto.

Questi soldi ricevuti dalla compagnia sono investiti per essere preservati ed accresciuti.

Per evitare soprese i Paesi europei sono adottate della Solvency II che introduce l’obbligo del requisito patrimoniale di solvibilità che vuole essere una sorta di cuscinetto di garanzia perché l’assicurazione nei possibili momenti di difficoltà soddisfi gli impegni assunti nei confronti dei clienti.

È una garanzia per tutti i clienti che decidono di assicurarsi perché rappresenta la stabilità e la robustezza della compagnia.

Il minimo regolamentare è pari a 100%; questo indice varia a seconda se è il ramo danni (le classiche assicurazioni auto, casa, ecc) o ramo vita (polizze vita, fondi pensione).

Sistema Limbico

Il sistema limbico, costituito da amigdala, talamo e ippocampo, è la parte più sentimentale del nostro cervello.

La rete limbica è la responsabile principale della regolamentazione delle emozioni.

Dal punto di vista evoluzionistico, le aree limbiche sono le più antiche: esse si occupano delle funzioni vegetative sin dall’epoca primitiva e man mano si sono evolute per regolare i comportamenti di reazione a fonti di pericolo.

Il sistema limbico, particolarmente l’amigdala, ha un ruolo vitale nel gestire i vari comportamenti emozionali, quali timore, collera, ansia, ecc

  1. Interviene nell’elaborazione dei comportamenti correlati con la sopravvivenza della specie
  2. Elabora le emozioni e le manifestazioni vegetative che ad esse si accompagnano
  3. È coinvolto nei processi di memorizzazione

La risposta di spavento, anche conosciuta come la risposta acuta di sforzo, è un meccanismo di sopravvivenza che permette che le persone reagiscano subito ad una situazione pericolosa. Il sistema limbico svolge un ruolo fondamentale nel gestire tale comportamento.

Schema Ponzi

Lo schema di Ponzi permette a chi comincia la catena e ai primi coinvolti di ottenere alti ritorni economici a breve termine, ma richiede continuamente nuove vittime disposte a pagare le quote. I guadagni derivano infatti esclusivamente dalle quote pagate dai nuovi investitori e non da attività produttive o finanziarie. Il sistema è naturalmente destinato a terminare con perdite per la maggior parte dei partecipanti, perché i soldi “investiti” non danno alcuna vera rendita né interesse, essendo semplicemente incamerati dai primi coinvolti nello schema che li useranno inizialmente per rispettare le promesse. La diffusione della truffa spesso diventa di tale portata da renderla palese, portando alla sua interruzione da parte delle autorità.

Le caratteristiche tipiche sono:

promessa di alti guadagni a breve termine

ottenimento dei guadagni da escamotage finanziari o da investimenti di “alta finanza” documentati in modo poco chiaro

offerta rivolta ad un pubblico non competente in materia finanziaria

investimento legato ad un solo promotore o azienda

Risulta evidente che il rischio di investimento in operazioni che sfruttano questa pratica è molto elevato. Il rischio è crescente al crescere del numero degli iscritti, essendo sempre più difficile trovare nuovi adepti. In Italia, Stati Uniti e in molti altri Paesi, questa pratica è un reato, essendo a tutti gli effetti una truffa . (cit.Wikipedia)

T

TLTRO

TLTRO è l’acronimo di Targeted Longer-Term Refinancing Operations. Sono operazioni tramite le quali vengono erogati finanziamenti alle Banche per periodi fino a quattro anni.

TASI

è l’acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014 che riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.

U

V

Vix, l’indice della paura

E’ l’indice che misura la volatilità della borsa di New York. E’ chiamato l’indice della paura in quanto raooresenta il nervosismo , il saliscendi del mercato.

E’ una media ponderata della volatilità prezzata dal strumenti chiamate Opzioni dello S&P 500 (indice bors americana).

Z