Parole&Significato

Parole&Significato

A

ANTIRICICLAGGIO

“Antiriciclaggio” è un insieme di leggi, regolamenti e misure progettate per prevenire la pratica illegale del riciclaggio di denaro. Il riciclaggio di denaro coinvolge il processo di rendere le entrate ottenute illegalmente (ad esempio, da attività criminali) apparentemente legali, facendole passare attraverso una complessa sequenza di trasferimenti bancari o transazioni commerciali. I governi e le istituzioni finanziarie in tutto il mondo implementano misure antiriciclaggio per rilevare e prevenire attività di riciclaggio di denaro; misure che  mirano a scoraggiare e individuare attività di riciclaggio di denaro, a interrompere le reti criminali e a proteggere l’integrità del sistema finanziario. È importante notare che le specifiche normative antiriciclaggio possono variare da paese a paese, ma l’obiettivo generale è creare un quadro robusto per combattere il riciclaggio di denaro.

AZIONI

In finanza, un’azione è un titolo finanziario che rappresenta una quota della proprietà di una società per azioni.

L’azione è l’unità minima di partecipazione di un socio al capitale sociale di una società.

Esistono diverse tipologie di azioni che si differenziano in base ai diritti che incorporano e al regime di circolazione. Alcune di queste includono:

Azioni ordinarie

Azioni di risparmio

Azioni privilegiate

Azioni a voto limitato

Azioni a voto maggiorato

Azioni a voto plurimo

Ogni tipologia di azione attribuisce al possessore specifici diritti: diritti amministrativi (come il diritto di voto) e diritti economico-patrimoniali (come il diritto al dividendo, diritto di rimborso).

Le azioni possono circolare liberamente, anche se la legge consente alla società emittente di definire, all’interno dell’atto costitutivo, dei limiti alla circolazione.

B

BAIL-IN

Il bail-in è un meccanismo utilizzato nel settore finanziario per affrontare situazioni di crisi nelle banche. A differenza del bail-out, in cui i fondi pubblici vengono utilizzati per salvare una banca in difficoltà, il bail-in coinvolge il ricorso a risorse interne alla banca stessa o ai suoi creditori per coprire le perdite.

Nel contesto di un bail-in, gli azionisti e i creditori subordinati di una banca possono essere tenuti a coprire le perdite prima che vengano utilizzati fondi pubblici o che si verifichi il fallimento della banca. Questo approccio è stato introdotto come parte degli sforzi per ridurre il ricorso ai fondi pubblici e per far sì che coloro che hanno un interesse finanziario nella banca contribuiscano a risolvere la crisi.

Il bail-in è stato implementato a livello normativo in molti paesi dopo la crisi finanziaria del 2007-2008 (in Italia dal 1 gennaio 2016), al fine di aumentare la stabilità del sistema finanziario e proteggere i contribuenti dai costi associati al salvataggio delle banche in difficoltà. La sua implementazione pratica e gli effetti possono variare in base alla legislazione e alle circostanze specifiche di ciascun paese.

BEHAVIORAL ECONOMICS

In italiano è ECONOMIA COMPORTAMENTALE.

L’economia comportamentale studia gli effetti di fattori psicologici, cognitivi, emotivi, culturali e sociali sulle decisioni delle persone e su come tali decisioni differiscono da quelle dalla teoria economica classica.

L’economia comportamentale si occupa principalmente dei limiti della razionalità nelle scelte economiche.

Lo studio dell’economia comportamentale include il modo in cui vengono prese le decisioni di mercato e i meccanismi che guidano le scelte.

I tre temi prevalenti in economia comportamentale sono:

Euristica: gli umani prendono il 95% delle loro decisioni usando scorciatoie mentali

Framing: la raccolta di aneddoti e stereotipi che compongono i filtri mentali su cui gli individui fanno affidamento per comprendere e rispondere agli eventi.

Inefficienze del mercato: includono prezzi errati e decisioni non razionali.

Merita di essere ricordato lo psicologo Daniel Kahneman che nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per le scienze economiche “per aver integrato gli approfondimenti della ricerca psicologica sulla scienza economica, in particolare per quanto riguarda il giudizio umano e il processo in condizioni di incertezza” (Credits: Fondazione Nobel)

BLOCKCHAIN

È difficile classificare la blockchain in una unica definizione, può essere, infatti, letta e presentata da diversi punti di osservazione e da diverse prospettive.

Letteralmente significa “catena di blocchi”, è una struttura di dati condivisa e “immutabile”.

È definita come un registro digitale le cui voci sono raggruppate in “blocchi”, concatenati in ordine cronologico, e la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia.

Sebbene la sua dimensione sia destinata a crescere nel tempo, è immutabile in quanto, di norma, il suo contenuto una volta scritto non è più né modificabile né eliminabile, a meno di non invalidare l’intera struttura.

Grazie a tali caratteristiche, la blockchain è considerata pertanto un’alternativa in termini di sicurezza, affidabilità, trasparenza e costi alle banche dati e ai registri gestiti in maniera centralizzata da autorità riconosciute e regolamentate (fonts: Wikipedia)

C

CACS

Le CACS sono garanzie concesse dallo Stato, in conformità a decisioni della Commissione europea, finalizzate ad agevolare lo smobilizzo dei crediti in sofferenza dai bilanci delle banche e degli intermediari finanziari aventi sede legale in Italia. La garanzia è concessa dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) sulle passività emesse nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione

La Cacs viene introdotta nel 2013 con la legge 49, con l’obiettivo di aiutare le banche italiane a vendere i loro portafogli di crediti in sofferenza, cancellandoli quindi dai propri bilanci

CDS – CREDIT DEFAULT SWAP

Il credit default swap (CDS) è uno swap che ha la funzione di trasferire il rischio di credito. È classificato come uno strumento di copertura ed è il più comune tra i derivati creditizi.

Un investitore (A) vanta un credito (per esempio in ragione di un prestito) nei confronti di una controparte debitrice (B). L’investitore A vuole proteggersi dal rischio che la parte B fallisca e che il credito perda di valore o diventi inesigibile. A tal fine si rivolge a una terza parte C, disposta ad accollarsi tale rischio; la controparte C agisce come se fosse un’assicurazione e nel gergo tecnico è definita protection seller, ovvero “venditore di protezione”. La parte A si impegna a versare a C un importo periodico, il cui ammontare è il “prezzo” della copertura ed è il principale oggetto dell’accordo contrattuale; in cambio di tale flusso di cassa, il venditore di protezione (C) si impegna a rimborsare alla parte A il valore nominale del titolo di credito, nel caso in cui il debitore B diventi insolvente (evento in gergo definito come credit default). L’accordo contrattuale tra A e C sul titolo sottostante B è definito credit default swap (CDS). Nel mondo finanziario i CDS sono nati e si sono diffusi come strumenti di copertura, perché consentono di “scambiare” protezione sul mercato come avviene per le valute o per le materie prime. Tuttavia questi strumenti, come tutti i derivati in generale, sono utilizzabili anche a scopi speculativi (vedi paragrafo “Uso speculativo dei CDS”). Normalmente la durata di un CDS è di cinque anni. Poiché è un contratto non standardizzato (ne esistono molteplici varianti) è scambiato sul mercato over-the-counter (non regolamentato), dove è possibile pattuire qualsiasi durata. I credit default swap sono anche utilizzati come copertura dal rischio di fallimento (o di declassamento del rating) di uno Stato. In tal caso sono detti in gergo “CDS sovrani” (sovereign CDS). (fonte : Wikipedia)

CERTIFICATI

I certificati sono strumenti finanziari che si caratterizzano per un’ampia varietà di profili di rischio/rendimento e consentono pertanto di realizzare soluzioni finanziarie in linea con esigenze d’investimento diverse.

I certificati sono derivati cartolarizzati, ovvero una combinazione di contratti finanziari incorporati in un titolo, negoziabile come un titolo azionario.

Questi prodotti sono emessi da istituzioni finanziarie che si assumono l’obbligo dei pagamenti dei flussi dovuti, coerentemente con quanto contenuto nell’apposito prospetto informativo.

CHATBOT

Una chatbot è un programma software che simula una conversazione umana attraverso l’uso di messaggi testuali o vocali. In pratica, la chatbot interagisce con gli utenti in modo automatico e può fornire loro informazioni, assistenza o supporto in diverse situazioni.

Le chatbot possono essere utilizzate in diversi contesti, ad esempio per fornire assistenza ai clienti di un’azienda, rispondere a domande comuni su un sito web, fornire informazioni sulle attività di un’organizzazione, assistere gli utenti nella ricerca di prodotti o servizi, e molto altro.

Le chatbot possono essere programmate per utilizzare tecniche di intelligenza artificiale come il machine learning e il natural language processing, in modo da migliorare la loro capacità di comprendere il linguaggio naturale degli utenti e fornire risposte più accurate e personalizzate.

CONSOB

La CONSOB è la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, venne istituita nel 1974 ed è un’autorità amministrativa indipendente, dotata di personalità giuridica che ha il suo compito principale nel controllo delle attività di Borsa Italiana.

Si occupa di tutelare gli investitori che operano in borsa e di garantire l’efficienza all’interno del mercato mobiliare italiano

Il suo ruolo è fondamentale :

  • assicura la trasparenza sui prodotti finanziari in gioco, garantendo che tutti gli operatori abbiano sempre accesso alla totalità delle informazioni necessarie per effettuare i loro investimenti in maniera pienamente conscia.
  • Vigila sul corretto comportamento degli intermediari attraverso l’emanazione di norme finalizzate alla protezione degli investitori presenti sul mercato contro eventuali scorrettezze e danneggiamenti in cui potrebbero incorrere.
  • E’ garante della qualità dei prezzi affinché riflettano realmente l’andamento di mercato, di favorire le contrattazioni e certificare le modalità esecutive dei contratti.

CONTACTLESS

Il termine “contactless” si riferisce a un’interazione o a una transazione che avviene senza un contatto fisico diretto, grazie all’uso di tecnologie che consentono la comunicazione e il trasferimento di dati senza fili o senza la necessità di inserire fisicamente oggetti in dispositivi o lettori.

Un esempio comune di tecnologia contactless è il pagamento senza contatto, in cui i pagamenti vengono effettuati semplicemente avvicinando una carta di pagamento o uno smartphone a un terminale di pagamento. In questo modo, non è necessario inserire la carta nel lettore o digitare un codice PIN. Questa modalità di pagamento è ampiamente utilizzata in molti paesi ed è considerata più comoda e veloce rispetto ai metodi tradizionali.

CRIPTOVALUTA

Questa parola è la traduzione in italiano di due parole inglesi : cryptography e currency, cryptocurrency.

Pertanto è una valuta nascosta nel senso che è visibile ed utilizzabile solo a chi ha un codice informatico di accesso.

Non esiste in forma fisica, da qui si dice che è virtuale e nasce e si muove solo per via telematica.

Come si scambia?

Unicamente se c’è un consenso tra due persone. Nel senso che se io devo “pagare” qualcuno con un bitcoin questo deve comunicarmi il suo indirizzo (address) così posso inviare quanto pattuito, senza intermediari e con una transazione tracciabile e trasparente.

Alcune criptovalute sono bidirezionali come i bitcoin , nel senso che possono essere scambiati con monete a corso legale e viceversa.

D

DECORRELAZIONE

La decorrelazione di un investimento significa semplicemente non acquistare settori, investimenti collegati fra loro.

Se evito questo riduco il rischio ed ottimizzo l’investimento.

Un esempio per capire: compro un’azione sperando in un rialzo ed è scommettere non investire, compro più azioni e diversifico (vedi qui il significato: http://ow.ly/CC3T50JEwuf ) riduco il rischio, ma se investo in azioni non collegate fra loro, miglioro ed ottimizzo l’investimento.

DEFAULT

In finanza viene definita come situazione di default (in italiano insolvenza), l’incapacità tecnica di un’emittente di rispettare le clausole contrattuali previste dal regolamento del finanziamento. Ad esempio è la situazione in cui incorre uno Stato quando dichiara insolvenza o fallimento (insolvenza sovrana).

DEMOGRAFIA

Studio di carattere prevalentemente statistico dei fenomeni concernenti la popolazione, considerata sia sotto l’aspetto statico, cioè nella consistenza e nella struttura che presenta in un determinato istante (ammontare della popolazione e sua composizione per sesso, età, stato civile, professione, religione, ecc.), sia sotto l’aspetto dinamico, cioè nel processo di rinnovamento continuo cui essa è sottoposta per effetto delle nascite, delle morti e degli spostamenti territoriali (migrazioni) e sociali (mobilità sociale).

DERIVATI

l prodotti derivati si chiamano in questo modo perché il loro valore deriva dall’andamento del valore di una attività ovvero dal verificarsi nel futuro di un evento osservabile oggettivamente. L’attività, ovvero l’evento, che possono essere di qualsiasi natura o genere, costituiscono il “sottostante” del prodotto derivato.

l problema più complesso dei derivati è, da sempre, quello della determinazione del loro valore o, meglio della sua stima. E’ un aspetto particolarmente importante e, nello stesso tempo, critico, in quanto richiede complesse attività di analisi.

DIVERSIFICAZIONE

In economia finanziaria, la diversificazione di un portafoglio di titoli consiste in una riduzione della rischiosità del suo rendimento, legata alla presenza di più attività finanziarie, i cui rendimenti non sono perfettamente correlati, all’interno del portafoglio stesso.

Nella pratica, i benefici della diversificazione in termini di riduzione del rischio di portafoglio giustificano l’esistenza di istituzioni quali i fondi comuni di investimento e di strumenti finanziari come gli ETF.

Entrambi consentono infatti ad un investitore di acquisire direttamente un portafoglio altamente diversificato, senza incorrere negli elevati costi di transazione e di raccolta di informazioni che comporterebbe investire in una serie di attività finanziarie individuali. (cit. Wikipedia)

E

ELTIF

European Long Term Investment Fund

Sono fondi di investimento alternativi che investono almeno il 70% del loro patrimonio in strumenti di capitale o ibridi emesse da imprese non finanziarie NON QUOTATE (o quotate però con un capitale sociale inferiore a 500 milioni) residenti in Europa o comunque in paesi collaborativi.

Il regolamento ai quali fanno riferimento Ue che è il 2015/760 li assoggetta a vari altri vincoli di investimento.

EROGAZIONI LIBERALI

Sono, secondo la definizione fiscale, dei versamenti spontanei effettuati a favore di organizzazioni non-profit, tipo Onlus, e di istituzioni religiose, commerciali e non commerciali da parte di cittadini privati e soggetti giuridici.

ESG

Con il termine investimenti ESG si intende un metodo di selezione degli asset basato su criteri ambientali, sociali e di governance.

L’acronimo ESG è composto da tre parole: Environmetal, Social, Governance.

Si utilizza in ambito economico/finanziario per indicare tutte quelle attività legate all’investimento responsabile che perseguono gli obiettivi tipici della gestione finanziaria tenendo in considerazione aspetti di natura ambientale, sociale e di governance.

“Il primo è quello dell’ambiente, che comprende rischi quali i cambiamenti climatici, le emissioni di CO2 (biossido di carbonio), l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, gli sprechi e la deforestazione.

Il secondo include le politiche di genere, i diritti umani, gli standard lavorativi e i rapporti con la comunità civile.

Il terzo universo è relativo alle pratiche di governo societarie, comprese le politiche di retribuzione dei manager, la composizione del consiglio di amministrazione, le procedure di controllo, i comportamenti dei vertici e dell’azienda in termini di rispetto delle leggi e della deontologia” (cit. Morningstar)

ETC

ETC = Exchange Traded Commodities. Sono strumenti finanziari emessi a fronte dell’investimento diretto dell’emittente o in materie prime fisiche o in contratti derivati su materie prime.

Il prezzo degli ETC è, pertanto, legato direttamente o indirettamente all’andamento del sottostante – in questo caso solo materie prime (o future a materie prime collegate)

ETF

ETF = Exchange Traded Fund. E’ un termine con il quale si identifica una particolare tipologia di fondo d’investimento o Sicav con due principali caratteristiche:

  • è negoziato in Borsa come un’azione;
  • ha come unico obiettivo d’investimento quello di replicare l’indice al quale si riferisce (benchmark) attraverso una gestione totalmente passiva.

Quindi acquistando un ETF è possibile investire su di un intero indice di mercato (ad esempio FTSE MIB, DAX, Nasdaq100, S&P500) in tempo reale ad un prezzo che riflette perfettamente il valore del fondo in quel preciso momento;

EURIBOR

L’Euribor è un tasso di riferimento, calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in euro tra le principali banche europee. E’ la media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito.

E’ il tasso di riferimento per indicizzare i mutui a tasso variabile.

F

G

GREENWASHING

Greenwashing è l’unione di due parole: «green» + «whitewashing».

Il «greenwashing» è il rischio che talune società di gestione si auto-dichiarino sostenibili attribuendo ai propri prodotti o processi etichette “verdi” che, in realtà, non meritano.

Le origini di questa strategia risalgono agli anni ’70 e ’80, quando vi si ricorreva per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media dall’impatto ambientale negativo (talvolta veri e propri disastri) di alcune attività produttive.

Il concetto del «greenwashing» è stato elaborato per la prima volta nel 1986 dall’ambientalista statunitense Jay Westerveld in risposta alle pratiche delle catene alberghiere che facevano leva sull’impatto ambientale del lavaggio della biancheria per invitare i clienti a ridurre l’utilizzo di asciugamani, quando in realtà l’invito muoveva da motivazioni di carattere prevalentemente economico.

Negli anni il significato dell’espressione si è esteso largamente così da comprendere tutte le strategie di comunicazione aziendale finalizzate a offrire un’immagine positiva agli occhi del pubblico, incluse quelle delle società di gestione e dei relativi investimenti ESG.

Per contrastare questo fenomeno, a livello comunitario si lavora molto sulla trasparenza e sulla misurabilità dei dati dichiarati. (Credits: Braga MD)

GROWTH, TITOLI

Growth o crescita, Sono titoli dinamici, giovani con quotazioni elevate rispetto gli utili, staccano pochi dividendi reinvestendo tutto l’utile per investire e crescere.

sono caratterizzati da un alto tasso di crescita, alta redditività, appartengono ad aziende appartenenti a settori in fase di piena espansione e che utilizzano gli utili per finanziare ulteriormente la crescita.

Un settore tipicamente Growth è quello tecnologico.

H

HEDGE FUND

Gli Hedge fund sono fondi comuni di investimento speculativi privati, spesso organizzato come società in accomandita semplice o società a responsabilità limitata.

Sono amministrati da società di gestione professionali con l’utilizzo di diverse tecniche di investimento.

Oltre alla commissione di gestione i gestori ottengono un premio commisurata alle performance annue.

Un fondo speculativo, detto anche fondo hedge, è un fondo comune di investimento privato, amministrato da una società di gestione professionale.

I fondi speculativi hanno l’obiettivo di produrre rendimenti costanti nel tempo, decorrelati-* dall’andamento dei mercati finanziari ai quali si riferiscono anche tramite investimenti singoli ad alto con un rischio finanziario molto alto, ma ovviamente di ritorni molto alti: suddividendo infatti i rischi in tante un’operazione “azzeccata” può bilanciare diverse operazioni senza ritorno.

Qui il rischio è sempre molto alto: rischio alto certo = alto rendimento possibile = alte perdite possibile.

I

ISEE

L’ISEE, acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è uno strumento utilizzato in Italia per la valutazione della situazione economica di un nucleo familiare.

È un indicatore che tiene conto di diversi fattori, tra cui reddito, patrimonio (mobiliare ed immobiliare) e delle caratteristiche del nucleo familiare (numerosità e tipologia).

I dati patrimoniali e reddituali presi in esame sono quelli relativi a due anni precedenti.

Lo scopo dell’Isee è di determinare l’idoneità di una famiglia a beneficiare di determinati servizi, agevolazioni fiscali o prestazioni sociali.

Il calcolo dell’ISEE è solitamente richiesto per accedere a prestazioni e agevolazioni come borse di studio, sconti su tariffe pubbliche, esenzioni dal pagamento delle tasse universitarie, e altri servizi sociali o fiscali

IMU

è l’acronimo di Imposta Municipale Unica. Ha sostituito la vecchia Ici, l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.

INDICE DI VECCHIAIA

L’indice di vecchiaia misura il numero di anziani presenti in una popolazione ogni 100 giovani, permettendo di valutare il livello d’invecchiamento degli abitanti di un territorio. La variazione dell’indice nel tempo dipende dalla dinamica sia della popolazione anziana che di quella giovane. Valori superiori a 100 indicano una maggiore presenza di soggetti anziani rispetto ai molto giovani.

L’indice di vecchiaia è il rapporto percentuale tra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione di età 0-14 anni.

INFLAZIONE

L’inflazione, in economia, indica una crescita generalizzata e continuativa dei prezzi nel tempo.

È un indicatore fondamentale perché il livello dei prezzi condiziona il nostro potere di acquisto delle famiglie, l’andamento generale dell’economia, l’orientamento delle politiche monetarie delle banche centrali e chi ha debiti è felice!

L’inflazione riduce nel tempo fino ad azzerarlo l’entità di un debito ed oggi di debito ce ne è tanto…

Per calcolare l’inflazione è necessario costruire un indice dei prezzi al consumo e nella maggior parte dei paesi la misurazione di questo indice è attribuita all’Istituto nazionale di statistica.

In Italia se ne occupa dunque l’Istat.

Sceglie un paniere di beni e servizi, rappresentativo dei consumi delle famiglie, calcola il suo indice dei prezzi al consumo.

Nel paniere dei prezzi al consumo dell’Istat sono presenti per esempio, con diversi pesi relativi, i prezzi dei prodotti di abbigliamento e delle calzature, dei prodotti alimentari, dei servizi sanitari, dei trasporti, dell’elettricità, dell’acqua e così via.

Naturalmente vengono cambiati nel tempo: oggi non avrebbe senso inserire il costo di un lettore di musicasette, quando i giovani di oggi non sanno neppure cosa sia ed utilizzano la musica online.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’intelligenza artificiale (IA) è un campo dell’informatica che si occupa di creare sistemi che simulano l’intelligenza umana. L’obiettivo dell’IA è quello di sviluppare macchine in grado di eseguire compiti che richiedono abilità cognitive, come il ragionamento, l’apprendimento, la percezione, la comprensione del linguaggio naturale e la risoluzione dei problemi.

Ci sono diversi approcci all’intelligenza artificiale, ma uno dei più comuni è quello di utilizzare algoritmi di apprendimento automatico (machine learning) per consentire alle macchine di apprendere dai dati. Questi algoritmi possono essere addestrati su un ampio set di dati per riconoscere modelli e fare previsioni o prendere decisioni.

Ci sono vari sottocampi all’interno dell’IA, tra cui:

  1. Apprendimento automatico (Machine Learning): si concentra sull’addestramento dei computer per apprendere dai dati e migliorare le prestazioni nel tempo senza essere esplicitamente programmati.
  2. Reti neurali artificiali: si ispirano al funzionamento dei neuroni nel cervello umano e sono utilizzate per modellare il riconoscimento di modelli complessi e il ragionamento.
  3. Visione artificiale: si concentra sulla capacità delle macchine di “vedere” e comprendere l’immagine o il video, consentendo loro di riconoscere oggetti, persone o situazioni.
  4. Elaborazione del linguaggio naturale (Natural Language Processing, NLP): riguarda la capacità delle macchine di comprendere e generare il linguaggio umano. Include la traduzione automatica, la generazione di testo, l’analisi del sentimento e altro ancora.
  5. Robotica: combina l’IA con la robotica per creare robot che possono percepire l’ambiente circostante, prendere decisioni e interagire con gli esseri umani.

L’intelligenza artificiale è ampiamente utilizzata in molti settori, tra cui l’automazione industriale, i veicoli autonomi, i sistemi di raccomandazione online, l’assistenza sanitaria, il riconoscimento del linguaggio, i dispositivi intelligenti per la casa e molto altro ancora. Tuttavia, è importante considerare anche le implicazioni etiche e sociali dell’IA, come la privacy dei dati, la sicurezza e l’impatto sull’occupazione umana.

INVESTIMENTO SOSTENIBILE E RESPONSABILE – SRI

L’Investimento Sostenibile e Responsabile (SRI dalla dicitura inglese Socially Responsible Investments) è “una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo, al fine di creare i creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso”( Gruppo di Lavoro per la Finanza Sostenibile )

IRPEF

acronimo di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, è un’imposta diretta, personale, progressiva e generale, in vigore nella Repubblica Italiana. Essa è oggi regolata dal testo unico delle imposte sui redditi, emanato con DPR 22 dicembre 1986 n. 917.

ISM MANIFATTURA

E’ l’acronimo di “Institute of Supply Management”. E’ tra i più importanti indicatori per misurare l’andamento dell’attività produttiva.

Viene fatto un sondaggio per i responsabili degli acquisti di molti settori industriali.

Quando è sopra i 50 punti significa che il paese è in una fase di espansione.

ISTAT

è l’acronimo di Istituto Nazionale di Statistica, ovvero l’ente di ricerca pubblico italiano che si occupa di censimenti e indagini sociali ed economiche. Nato nel 1926 come Istituto centrale di Statistica, dopo il Fascismo è stato riorganizzato per diventare quello che è oggi.

IVASS

E’ l’acronimo che indica l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. È stato istituito con il decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito in legge 7 agosto 2012 n. 135 andando a sostituire il precedente ISVAP.

L’Ivass controlla, vigila, rileva i dati di tutte le compagnie di assicurazione, oltre che autorizzare l’esercizio e a monitorare la trasparenza, i reclami e richieste di risarcimento delle imprese di assicurazione.

L

LTC – LONG TERM CARE

“La polizza Long Term Care è un’assicurazione che copre le spese derivanti dall’impossibilità di svolgere autonomamente le normali funzioni della vita quotidiana (azioni semplici come muoversi, lavarsi e mangiare), non si è più autosufficienti non necessariamente a causa di una malattia o infortunio, ma anche al normale invecchiamento

Tale polizza, perciò, viene acquistata per proteggersi dal rischio di non autosufficienza in età avanzata, quando risulta particolarmente utile avere una somma per pagare una badante o una casa di cura o per avere la necessaria assistenza” (cit. quellocheconta.gov)

M

MES: MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ

E’ un organizzazione intergovernativa europea.

Esiste dal luglio 2012.

Il suo compito è fornire assistenza finanziaria ai paesi Area Euro in gravi dificoltà finanziarie.

Concedono finanziamenti per un aggiustamento macroeconomico come in Grecia o Portogallo oppure ricapitalizzano indirettamente le banche come successo in Spagna.

MINERS

I Bitcoin vengono estratti dai Minatori, i cosiddetti Miners, all’interno dei Blocchi di transazioni detti “miniere”, che sono potenti centri di calcolo che rendono valide le transazioni generando un nuovo ammontare di Bitcoin che va ad aggiungersi alla base valutativa mondiale.

Ogni blocco di transazione, ossia l’insieme di tutte le transazioni avvenute nell’arco di 10 minuti, è affidato ad un singolo Miner che è ricompensato con una quantità di criptomoneta predeterminata.

Il processo garantisce la creazione delle criptovalute risolvendo complessi calcoli matematici, affidati a computer specializzati conosciuti come ASIC.

MSCI EUROPE INDEX

È un indice azionario europeo che include nel suo paniere 435 titoli di aziende a media-grande capitalizzazione, rappresentative di 15 mercati sviluppati del continente europeo – l’MSCI Europe replica circa l’85% della capitalizzazione di mercato complessiva.

Le Nazioni rappresentate dal benchmark sono: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

MSCI WORLD

L’indice MSCI World è un indice di mercato azionario di 1612 titoli di livello globale. È sostenuto dalla MSCI ex Morgan Stanley Capital International ed è usato come metro di misura (benchmark) per i fondi azionari di tipo “world” (mondiali) o “global” (globali). L’indice include una raccolta di titoli azionari di tutti i mercati dei paesi sviluppati nel mondo come definito dall’MSCI. L’indice comprende titoli di 23 paesi esclusi i titoli provenienti da economie di frontiera o emergenti. Un indice correlato , lo MSCI All Country World Index (ACWI), include sia o paesi sviluppati che gli emergenti.

L’indice MSCI World fu creato nel 1969 in diverse forme: senza dividendi (Price Index) con dividendi netti o lordi reinvestiti (Net Index e Gross Index), in dollari statunitensi, euro e valute locali. (cit.wikipedia)

NEETS

È una parola inglese o meglio un acronimo: Not in Education, Employment or Training.

Nome dato a persone inattive ossia che non studiano, non lavorano né sono in formazione.

Questa parola venne usata per la prima volta nel 1999 nel Regno Unito indicando una fascia di popolazione tra i 16 e i 24 anni.

In Italia è un fenomeno molto diffuso tra la fascia di popolazione tra i 15 e i 30 anni.

N

NFT

NFT è l’acronimo di non fungible token (https://www.informazioneformazione.it/?s=token) che in italiano significa gettone non copiabile ossia qualcosa di unico che non può essere sostituito o riprodotto da altro o con altro.

Un NFT è un contenuto digitale che rappresenta oggetti del mondo reale come opere d’arte, musica, giochi e collezioni di qualsiasi tipo.

E’ un tipo speciale di gettone che rappresenta l’atto di proprietà e il certificato di autenticità scritto su una Blockchain (https://www.informazioneformazione.it/blockchain/) ; i gettoni non fungibili non sono quindi reciprocamente intercambiabili; esattamente l’opposto delle criptovalute che sono per loro stessa natura token fungibili.

O

OBBLIGAZIONI AT1

Le obbligazioni AT1 (( ‘acronimo di “Additional Tier ) sono tra le obbligazioni subordinate quelle più rischiose.

Sono quelle dove in caso di insolvenza si rischia il 100% del capitale investito.

C’è il rischio che l’emittente possa differire o addirittura cancellare una cedola in particolari situazioni.

Si tratta in altre parole di uno strumento a difesa del patrimonio della banca.

I bond subordinati sono una speciale categoria di obbligazioni il cui rimborso – nel caso di problemi finanziari per l’emittente – avviene successivamente a quello dei creditori ordinari

OBLAZIONE

Offerta di denaro per opere di bene.

OCSE

è un’organizzazione internazionale di studi economici per i paesi membri, paesi sviluppati aventi in comune un’economia di mercato. L’organizzazione svolge prevalentemente un ruolo di assemblea consultiva che consente un’occasione di confronto delle esperienze politiche, per la risoluzione dei problemi comuni, l’identificazione di pratiche commerciali e il coordinamento delle politiche locali e internazionali dei paesi membri. L’OCSE conta 35 paesi membri e ha sede a Parigi nello Château de la Muette.

P

PAC

I Piani di Accumulo di Capitale (PAC) sono modalità di sottoscrizione di alcuni strumenti finanziari, come ad esempio i fondi di investimento e gli ETF (gli Exchange Traded Fund) o, più in generale, gli organismi di investimento collettivo del risparmio. Operativamente, permettono al risparmiatore di accedere all’investimento attraverso versamenti periodici di capitale. Nella pratica, l’investitore apporta all’investimento somme costanti, a scadenze regolari e per un periodo di durata predeterminata, per acquistare (o sottoscrivere nel caso di un fondo) una quantità di strumenti che sarà quindi diversa ad ogni versamento. Così facendo il capitale investito dal risparmiatore, in termini complessivi, cresce in modo graduale nel tempo.

PIANIFICAZIONE FINANZIARIA

Per pianificazione finanziaria (in inglese, letteralmente, financial planning) si intende quel processo attraverso il quale una persona, prima di effettuare un qualsiasi investimento, analizza, da solo o tramite i consigli di un esperto professionista (il consulente finanziario), le proprie esigenze e i propri obiettivi (prefissando l’arco di tempo e il livello di guadagno), e delinea il proprio profilo di rischio non soltanto sotto il profilo economico ma anche e, soprattutto, dal punto di vista emotivo.
Solo a questo punto può dedicarsi alla selezione dei prodotti e dei servizi (finanziari, assicurativi, previdenziali) più idonei al raggiungimento di quei precisi obiettivi.

PIC

Piano di Investimento di Capitale, corrisponde ad un investimento in un’unica soluzione. Il PIC è quindi particolarmente indicato per il risparmiatore che dispone di una certa somma fin da subito.

PIL

Il Pil è il valore dei prodotti e servizi realizzati all’interno di uno Stato sovrano in un determinato lasso di tempo. Comprende tutti i consumi pubblici e privati, la spesa pubblica, gli investimenti e le esportazioni nette.

PRIMO RISCHIO ASSOLUTO

Quando si stipula una polizza e comapre questa frase significa che a differenza delle polizze stipulate a valore intero che prevedono una reale corrispondenza tra il valore della cosa assicurata e la somma versata a risarcimento, il valore reale del bene assicurato non è importante.

Infatti il valore viene attribuito con un accordo comune tra l’assicuratore e l’assicurato al momento della stipula.

Quando nella polizza viene indicato a primo rischio assoluto il valore a nuovo in sede liquidazione sinistro si procede al risdarcimento come se fosse nuovo senza considerare degrado o deprezzamento: sono assicurati come se fossero nuovi.

Q

QUANTATIVE EASING

E’ uno strumento non convenzionale di politica monetaria.

Funziona così: una banca centrale aumenta la liquidità in circolazione, la base monetaria acquistando titoli di stato, obbligazioni emesse dalle aziende o altri prodotti finanziari.

E’ stato un importante aiuto prima negli USA poi in Europa nelle recenti crisi depressive.

R

RAMI ASSICURATIVI

Per Ramo Assicurativo si intende la gestione della forma assicurativa corrispondente ad un determinato rischio o ad un gruppo di rischi simili, distinguendo il Ramo Vita e il Ramo Danni.

Il 𝐑𝐚𝐦𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐚 comprende:

Ramo I (assicurazioni sulla durata della vita umana)

Ramo II (assicurazioni di nuzialità e natalità)

Ramo III (assicurazioni sulla vita connesse con fondi di investimento o indici)

Ramo IV (assicurazioni malattia a lungo termine)

Ramo V (operazioni di capitalizzazione)

Ramo VI (fondi pensione)

 

Il 𝐑𝐚𝐦𝐨 𝐃𝐚𝐧𝐧𝐢 (vediamo solo i principali):

Ramo 8 incendio ed elementi naturali

Ramo 10 (Responsabilità civile auto)

Ramo 12 (natanti)

Ramo 13 (Responsabilità civile generale)

Ecc.

RATING ESG

Il rating ESG o Rating di sostenibilità è un giudizio sintetico che certifica la solidità di un emittente, di un titolo o di un fondo dal punto di vista degli aspetti ambientali, sociali e di governance.

Non sostituisce il Rating tradizionale ma è complementare e il suo scopo è quello di aumentare le informazioni disponibili e quindi migliorare le valutazioni e le scelte.

RECOVERY FUND

E’ un fondo garantito dal bilancio a lungo termine dell’Unione europea (2021-2027), nato da una proposta francese da utilizzare per emettere i Recovery Bond dopodiché distribuirà i soldi raccolti agli Stati membri.

I soldi raccolti verranno poi utilizzati per finanziare la ripresa – da qui il nome – delle economie europee.

Con questo nuovo meccanismo, proposto dalla Francia, non ci sarà una condivisione dei debiti passati, ma ci sarà una condivisione del rischio comune solo sul futuro.

Il nuovo strumento rappresentato dal Recovery Fund sarà d’aiuto a tutti i paesi dell’Eurozona infatti la ricchezza acquisita sarà poi distribuita ai paesi messi in maggiore difficoltà dall’emergenza Coronavirus e non dovrebbe essere rimborsata.

REDDITO IMPONIBILE

Reddito su cui il cittadino paga le imposte.

REFLAZIONE

Possiamo chiamarla anche inflazione buona “inflazione buona”.

È l’atto di stimolare l’economia, ma come?

Aumentando l’offerta di moneta o riducendo le tasse.

Ad esempio, se l’inflazione avesse funzionato a un tasso del 3%, ma per un anno scendesse allo 0%, l’anno successivo avrebbe bisogno dell’inflazione del 6% (in realtà il 6,09% a causa del compounding) per recuperare la tendenza a lungo termine. Questa inflazione superiore al normale è considerata reflazione, poiché si tratta di un ritorno alla tendenza, non superiore alla tendenza a lungo termine.Questa distinzione si basa su una teoria della crescita economica in cui vi è una crescita a lungo termine nell’economia e nel livello dei prezzi, che è ampiamente accettata in economia. (fonts : wikipedia)

La reflazione è anche una forma di protezione dell’economia da parte dei Governi, che vogliono frenare gli effetti della deflazione, ovvero una diminuzione del livello generale dei prezzi, e riportare l’economia, e in modo particolare il livello dei prezzi, verso la tendenza a lungo termine dopo una scivolata verso il basso. Le politiche di reflazione si effettuano in diversi modi: riduzione delle tasse, manovre delle banche centrali a sostegno dell’economia e taglio dei tassi di interesse (fonts: WSI)

RISCHIO SISTEMICO

Il rischio sistemico è un rischio che riguarda l’intero sistema finanziario o l’economia in generale, anziché un’azienda o un particolare mercato.

Questo tipo di rischio è causato da eventi che possono avere un impatto su tutte le società o su tutti i mercati, come ad esempio le crisi finanziarie, le recessioni economiche, le guerre o le catastrofi naturali. Il rischio sistemico può causare un effetto domino, in cui il fallimento di una società o di un mercato può può propagarsi ad altre società o mercati, causando una crisi finanziaria o economica più ampia.

Il rischio sistemico non può essere eliminato e può essere pensato come il rischio del mercato nel suo complesso.

l’esposizione di un’attività a tale rischio è sintetizzata con la misura del beta dell’attività.

RISCHIO SPECIFICO

Il rischio specifico è un tipo di rischio che è specifico di un’attività o di un’azienda particolare e che può essere mitigato attraverso la diversificazione del portafoglio di investimento.

Questo tipo di rischio può essere causato da fattori interni all’azienda, come la gestione inefficace, la mancanza di innovazione o la dipendenza da un singolo prodotto o mercato, o da fattori esterni come le fluttuazioni dei tassi di cambio o le normative governative.

E’ pertanto fondamentale apprezzare la solidità patrimoniale delle società emittenti e le prospettive economiche.

Può essere ridotto con la diversificazione, maggiore è il numero di titoli che ho in portafoglio e minore è il rischio del singolo titolo sulla totalità dell’investimento.

Il rischio specifico può essere inoltre mitigato attraverso la valutazione accurata dell’azienda e la diversificazione del portafoglio di investimento in altre aziende o settori.

RISK ON O RISK OFF?

Questa è la domanda che si pongono gli investitori professionali .

Più semplicemente Risk on significa che il mercato è ottimista e l’investitore acquista, mentre risk off è l’esatto contrario, il mercato è negativo e conviene attendere o investire in strumenti finanziari con un livello di rischio basso.

S

SCHEMA PONZI

Lo schema di Ponzi permette a chi comincia la catena e ai primi coinvolti di ottenere alti ritorni economici a breve termine, ma richiede continuamente nuove vittime disposte a pagare le quote. I guadagni derivano infatti esclusivamente dalle quote pagate dai nuovi investitori e non da attività produttive o finanziarie. Il sistema è naturalmente destinato a terminare con perdite per la maggior parte dei partecipanti, perché i soldi “investiti” non danno alcuna vera rendita né interesse, essendo semplicemente incamerati dai primi coinvolti nello schema che li useranno inizialmente per rispettare le promesse. La diffusione della truffa spesso diventa di tale portata da renderla palese, portando alla sua interruzione da parte delle autorità.

Le caratteristiche tipiche sono:

promessa di alti guadagni a breve termine

ottenimento dei guadagni da escamotage finanziari o da investimenti di “alta finanza” documentati in modo poco chiaro

offerta rivolta ad un pubblico non competente in materia finanziaria

investimento legato ad un solo promotore o azienda

Risulta evidente che il rischio di investimento in operazioni che sfruttano questa pratica è molto elevato. Il rischio è crescente al crescere del numero degli iscritti, essendo sempre più difficile trovare nuovi adepti. In Italia, Stati Uniti e in molti altri Paesi, questa pratica è un reato, essendo a tutti gli effetti una truffa . (cit.Wikipedia)

SISTEMA LIMBICO

Il sistema limbico, costituito da amigdala, talamo e ippocampo, è la parte più sentimentale del nostro cervello.

La rete limbica è la responsabile principale della regolamentazione delle emozioni.

Dal punto di vista evoluzionistico, le aree limbiche sono le più antiche: esse si occupano delle funzioni vegetative sin dall’epoca primitiva e man mano si sono evolute per regolare i comportamenti di reazione a fonti di pericolo.

Il sistema limbico, particolarmente l’amigdala, ha un ruolo vitale nel gestire i vari comportamenti emozionali, quali timore, collera, ansia, ecc

  • Interviene nell’elaborazione dei comportamenti correlati con la sopravvivenza della specie
  • Elabora le emozioni e le manifestazioni vegetative che ad esse si accompagnano
  • È coinvolto nei processi di memorizzazione

La risposta di spavento, anche conosciuta come la risposta acuta di sforzo, è un meccanismo di sopravvivenza che permette che le persone reagiscano subito ad una situazione pericolosa. Il sistema limbico svolge un ruolo fondamentale nel gestire tale comportamento.

SOLVENCY II

O margine di Solvibilità

Credo che sia chiaro a tutti che quando stipulo un’assicurazione, la compagnia mi “promette” che mi restituirà un capitale o un servizio in un determinato giorno stabilito o quando accade il fatto descritto nel contratto.

Questi soldi ricevuti dalla compagnia sono investiti per essere preservati ed accresciuti.

Per evitare soprese i Paesi europei sono adottate della Solvency II che introduce l’obbligo del requisito patrimoniale di solvibilità che vuole essere una sorta di cuscinetto di garanzia perché l’assicurazione nei possibili momenti di difficoltà soddisfi gli impegni assunti nei confronti dei clienti.

È una garanzia per tutti i clienti che decidono di assicurarsi perché rappresenta la stabilità e la robustezza della compagnia.

Il minimo regolamentare è pari a 100%; questo indice varia a seconda se è il ramo danni (le classiche assicurazioni auto, casa, ecc) o ramo vita (polizze vita, fondi pensione).

STAGFLAZIONE

E’ la situazione più brutta in cui si può trovare l’economia di una nazione: si intende quando l’economia è in stagnazione, è ferma i prezzi crescono e la disoccupazione cersce.

In Italia ed in altri paesi più avanzati l’abbiamo vissuta negli anni 70 in seguito alle crisi petrolifere (qualcuno si ricorderà l’embargo Opec del 1973) che portarono le economie a una forte contrazione dell’attività e a una crescita a due cifre dei prezzi.

Una specie di incubo del passato: vi ricordate le domeniche di austerity in cui era vietato usare l’auto?

T

TAN E TAEG

Quando si richiede un finanziamento o mutuo si è soliti chiedere : “ma che tasso pago?”

Quello che vi viene solitamente risposto è il Tan che è l’acronimo di Tasso annuo nominale.

Mentre è meglio chiedere sempre il Taeg che comprende le spese e commissioni varie che vengono sostenute. Non ci pensiamo spesso ma se pago una rata di €100 e pago una commissione di 3€ è vero che non è un tasso ma mi incide sul costo totale di quello che rimborso come finanziamento.

Attenzione ai finanziamenti a tasso zero!

Taeg è l’acronimo di Tasso annuo effettivo globale.

E’ questo quello più importante che deve essere richiesto a chi vi sta finanziando.

TAPERING

Con questo termine si intende il rallentamento delle politiche espansive delle banche centrali.

Se nel quantative easing ( https://www.informazioneformazione.it/quantative-easing/) le banche centrali comprano titoli di stato e non per creare liquidità finalizzata al sostegno delle economie, l’opposto è il tapering e cioè la riduzione degli acquisti fino a concluderla del tutto.

L’economia non deve più essere sostenuta ma cammina con le proprie gambe.

TASI

è l’acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014 che riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.

TLTRO

TLTRO è l’acronimo di Targeted Longer-Term Refinancing Operations. Sono operazioni tramite le quali vengono erogati finanziamenti alle Banche per periodi fino a quattro anni.

TOKEN

Un token è un insieme di informazioni digitali all’interno di una blockchain che conferiscono un diritto a un determinato soggetto, la tokenizzazione è la conversione dei diritti di un bene in un token digitale registrato su una blockchain.

Esitono 2 tpi di token:

il primo è legato alla criptovaluta : I token (che potremmo definire “gettoni”) sono di fatto frazioni di una criptovaluta emessa, che vengono scambiati tra gli utenti mediante scambi che vengono memorizzati sul suddetto registro. Per semplificare sarebbe opportuno definire “coin” questa tipologia di “gettone”.

Il secondo invece che a differenza di quelli di cui sopra, non ha un proprio registro, ma utilizza il registro di un’altra coin. Ad esempio, mediante gli smart contract di Ethereum, chiunque può emettere i suoi propri token.

Questi “gettoni” acquisiscono l’univoco appellativo di token.

Il token ha quindi le stesse caratteristiche della criptomoneta (sicurezza e trasferibilità non censurabile) ma non è “nativo” e soprattutto “interno” alla blockchain sulla quale vengono memorizzate le transazioni che lo riguardano ma rappresenta il gemello digitale di un bene reale, un diritto “reale”, ma che esiste di fuori del sistema blockchain.

Teoricamente qualsiasi cosa è tokenizzabile, tanto che in un futuro non troppo lontano si auspica e ci si aspetta una vera e propria rivoluzione paragonabile a quello che fu l’avvento di internet nella nostra società: infatti la blockchain promette di rivoluzionare non soltanto tutti gli aspetti direttamente legati alla finanza, ma anche i servizi pubblici e civili. È verosimile che presto vivremo in un’economia interamente tokenizzata, dove ogni forma di archiviazione di valore e registrazione pubblica sarà rappresentata da un token.

Tokenizzare significa quindi generare un token e collegarlo a un bene mediante questo tipo di contratto.

Al momento diversi settori stanno sperimentando la tokenizzazione, che è già stata attuata non solo nel settore immobiliare (con condomini di lusso abilitati alla tokenizzazione su Ethereum) ma anche in settori come le opere d’arte e lo sport. La forza della tokenizzazione di un bene risiede nel fatto che è possibile rendere liquidi beni altrimenti indivisibili (Fonts: blockchain4innovation)

TRADING ON LINE

Fare trading online (TOL) vuol dire acquistare e vendere titoli finanziari via computer.

L’obiettivo di chi fa TOL è guadagnare sulla differenza di prezzo tra acquisto e vendita.

Teniamo presente che è una attività rischiosa: perdere soldi è facilissimo.

Bisogna studiare e tanto.

È fondamentale darsi un metodo per capire il funzionamento dei mercati finanziari.

Studiare e conoscere le aziende che si acquistano evitando il “mi pare, penso … ho sentito che … secondo me… ecc… ecc… “: sono i bilanci e i progetti di investimento delle aziende da conoscere prima di scegliere.

Comprare un azione è entrare in società con un azienda.

Da ultimo, ma forse è la prima cosa da sapere, che gestire la propria emotività data dalla volatilità di borsa è importantissimo.

U

UNIT LINKED

Le Unit Linked sono prodotti finanziari che combinano un’assicurazione sulla vita con un componente di investimento. In queste polizze, una parte dei premi versati dall’assicurato viene utilizzata per coprire il rischio di morte o altri eventi assicurati, mentre il resto viene investito in fondi comuni o altri veicoli di investimento.

L’assicurato può spesso scegliere tra una serie di fondi di investimento diversificati, che possono includere azioni, obbligazioni o altri strumenti finanziari. Il valore della polizza Unit Linked può variare in base alle prestazioni dei fondi sottostanti.

Questo significa che l’assicurato ha il potenziale di ottenere un rendimento più elevato rispetto a una polizza assicurativa tradizionale, ma sono soggette alla volatilità del mercato.
Le polizze Unit Linked sono spesso utilizzate come strumenti di investimento a lungo termine, poiché offrono la possibilità di accumulare valore nel tempo.

È importante notare che le polizze Unit Linked possono variare notevolmente in termini di struttura, opzioni di investimento disponibili e costi associati. Prima di investire in una polizza Unit Linked, è essenziale consultare un consulente finanziario per valutare se sia adatta alle vostre esigenze finanziarie e ai vostri obiettivi di investimento.

V

VALUE, TITOLI

I titoli value o di valore danno in genere dei cospicui dividendi, possono essere sono sottovalutati dal mercato, appartengono ad aziende operanti in settori maturi e solidi.

Questi titoli hanno un forte valore intrinseco, a prescindere dalle performance.

Un’azione italiana tipicamente “value” è l’Enel.

VALUTA FLAT

Con il termine latino si indicano tutte le monete a corso legale, riconosciute per legge dagli stati.

Il valore di una moneta fiat è legato alla domanda e all’offerta della stessa e legato in larga parte alla fiducia nei confronti dell’autorità che la emette, solitamente uno Stato o una Banca Centrale.

Si contrappongono alle valute merce che invesce legate a un bene materiale come l’oro o l’argento.

VIX, L’INDICE DELLA PAURA

E’ l’indice che misura la volatilità della borsa di New York. E’ chiamato l’indice della paura in quanto raooresenta il nervosismo , il saliscendi del mercato.

E’ una media ponderata della volatilità prezzata dal strumenti chiamate Opzioni dello S&P 500 (indice bors americana).

W

WARRANT

Il warrant è uno strumento finanziario, quotato sui mercati finanziari e che conferisce la facoltà di sottoscrivere l’acquisto e la vendita di una certa attività finanziaria sottostante a un prezzo prefissato chiamato prezzo d’esercizio o strike e ad una scadenza stabilita.

Nella maggior parte dei casi. l’esercizio di questo strumento finanziario comporta l’emissione di nuove azioni da parte della società e pertanto hanno come finalità quella di consentire alla società di raccogliere nuovi fondi.

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Chi sono

Alessandro Clerici

Consulente Finanziario

Mi chiamo Alessandro Clerici e sono consulente finanziario iscritto all’albo dal 1998 n° 11169, certificato European Financial Advisor dal 2011 e Efpa ESG Advisor dal 2021....

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