Riflessioni per il nuovo anno

All’inizio del nuovo anno voglio condividere con voi alcune riflessioni che mi auguro possano servire ad affrontare il 2022 in modo adeguato dal punto di vista del nostro risparmio.

Chi tra voi è più attento avrà già sentito che si prevede un anno volatile dove con l’aumento dei tassi e l’inflazione nonché il maledetto covid, qualche “discesone” potrebbe essere possibile.

Anche lo scorso anno si dicevano cose simili, ogni gennaio i catastrofisti si fanno leggere e a volte ci azzeccano pure, anche perché i mercati è impossibile che salgano sempre.

Guardate invece, come sono andati i mercati nel 2021, è stato proprio un anno eccezionale!

Prima di ogni riflessione deve essere chiaro un concetto fondamentale:

  • Se nei prossimi 12 mesi il tuo portafoglio sale, questo non significa necessariamente che il tuo consulente (io per i miei clienti che mi leggono o la stessa cosa per i consulenti che seguono gli altri lettori) sia bravo.
  • Se nei prossimi 12 mesi il tuo portafoglio scende, questo non significa necessariamente che il tuo consulente sia scarso.

“La verità è, piuttosto, un’altra.

Il consulente finanziario sarà stato certamente bravo se nei prossimi 12 mesi avrà verificato la coerenza tra scelte finanziarie e obiettivi definiti.

Se avrà ottimizzato ed efficientato il portafoglio.

Se sarà intervenuto in presenza di precisi eventi di mercato.

Se avrà rafforzato la protezione del cliente e della sua famiglia con appositi strumenti.

Se avrà adeguato la costruzione del pilastro di welfare integrativo alla luce dei cambiamenti endogeni ed esogeni.

Se avrà colto opportunità di ottimizzazione fiscale.

Se avrà finalmente trovato il modo di pianificare quel passaggio generazionale procrastinato da tempo.

E sarà stato scarso se non si sarà occupato di tutto questo” (fonts Kaidan)

Dunque, per il nuovo anno mi auguro questo:

Dove, prima dell’ansia da performance o da volatilità, i nostri progetti siano ben chiari nei tempi dichiarati.

Dove non ci siano progetti improvvisi, spesso inventati, per uscire dai mercati per paura di perdere tutto.

Ricorda che:

se hai l’amico tempo non perdi mai nulla, se entri ed esci dall’investimento rovini il tuo portafoglio

se ascolti “iltuocuggino” rovini il tuo portafoglio

se credi di uscire ai massimi ed entrare ai minimi sei già in ritardo…  rovini il tuo portafoglio.

Metodo, disciplina, coerenza e riflessione ragionata mai emozionale.

Vi lascio con un ultimo pensiero.

Proprio qualche ora fa io ed un mio cliente, ricordavamo quanto accadeva a marzo del 2020: tutto crollava per il virus, lock down ecc…, lui da marzo ad agosto non ha guardato più la sua posizione, per timore, aveva davvero paura di vedere il suo portafoglio diminuire vertiginosamente.

A fine estate, al rientro delle vacanze, si è fatto coraggio e nonostante pensasse ad un disastro, ha deciso di guardare la sua posizione.

Sapete cosa è successo?

Mi ha chiamato stupito del fatto che non solo non aveva perso nulla (infatti si perde SOLO QUANDO SI VENDE) ma addirittura il capitale era aumentato.

Se avesse guardato il “crollo”, sicuramente lo sgomento avrebbe preso il sopravvento ed avrebbe venduto, magari sarebbe rientrato subito dopo la ripartenza o non sarebbe rientrato affatto, ed avrebbe perso di certo un sacco di soldi.

L’emotività è cattiva consigliera, è necessario difendersi.

Lui si è difeso. Chapeau.  

Credo sia il modo migliore per iniziare il 2022 con il piede giusto.

Vi do l’appuntamento tra 15 giorni, questa volta con un video.

Buon 2022.  Insieme.

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