Storie di pensionati:

Chi ha deciso di “decidere” e chi non l’ha fatto.

Vi avevo lasciati qualche tempo fa con la promessa che vi avrei raccontato dei miei due clienti, vi ricordate la signora che non volle ascoltarmi e l’altro invece più lungimirante?

Oggi proseguo con il mio racconto.

Questo è il video:

La Signora, casalinga, era sposata con un professionista molto affermato, il quale cercando di pagare meno imposte possibile, aveva per conseguenza versato poco nella sua cassa di previdenza.

All’epoca e proprio per questi motivi consigliai alla Signora di farsi una pensione privata, con lo strumento allora disponibile, ossia la polizza di rendita.

Quando però si è giovani, l’argomento pensione è sempre difficile da approcciare, sembra così lontana ed irraggiungibile, così ha sempre tergiversato e spostato il “problema” in là nel tempo, anche perché confrontando la polizza di rendita con altri strumenti finanziari, non è che rendesse molto ma il valore aggiunto non era il rendimento ma la rendita.

Intanto il tempo passava: sono stati molto generosi con i figli garantendo studi, casa ecc.., ma i guai sono iniziati quando è venuto a mancare il marito.

Velocemente la signora si è resa conto che la pensione di reversibilità di una pensione già bassa sarebbe stata insufficiente a garantirle una vecchiaia serena.

Fortunatamente uno dei figli, ha avuto la possibilità di accoglierla con se’ e di provvedere economicamente a lei.

Per questo quando ancora la incontro si rammarica di non avermi ascoltato.

Diversamente, il mio cliente più lungimirante, appena raggiunta la maggiore età, inizia a lavorare e seguito dal suo consulente finanziario del tempo, essendo consapevole che era opportuno affidarsi al consiglio di chi certe problematiche le studia ogni giorno, stipulò una polizza di rendita, la fece del massimo detraibile di allora e continuò a pagarla per 20 anni.

Raggiunta l’età di 40 circa e con me come nuovo consulente, abbiamo deciso insieme di chiedere la rendita della polizza ormai arrivata a scadenza e con tale rendita finananziare il pagamento di una nuova polizza di rendita.

Ebbene, oggi è in pensione ed inoltre ha un’ottima rendita derivante proprio dalla sua lungimiranza e dalla decisione presa tanti anni fa, che gli permette di affrontare sereno la vecchiaia e ….perché no?…. di togliersi con la moglie anche dei piccoli capricci, senza doversi appoggiare ai figli.

Mica male vero?

Bene, cosa abbiamo imparato da queste due storie?

Che per fare previdenza serve molto tempo, ma si avranno più sicurezze e certezze quando si sarà anziani.

Chi pensa che essere previdenti non serva…. Beh, pazienza!

 Ognuno raccoglie quello che semina.

Se volete avere un’analisi della vostra situazione previdenziale non esitate a contattarmi.

Qui trovi i miei contatti:

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