Tu investi in modo sostenibile e responsabile? Una ricerca su cosa (non) si fa.

Green world awareness concept ecological composition poster with hands holding earth ball with sustainable energy sources vector illustration

Tema infuocato di questo ultimo periodo è il clima, abbiamo assistito anche proprio in questo fine settimana alla mobilitazione dei giovani spronati da #Greta, la sedicenne attivista svedese per lo sviluppo sostenibile.

Ma tu che stai leggendo cosa fai con i tuoi risparmi per sostenere tutto questo?

Bella domanda! Vediamo gli italiani nel loro insieme che cosa fanno.

Ci aiuta in questo una ricerca di Schröders, società di gestione inglese:

Il 52% dei #Millennial (giovani di età compresa tra i 18 e i 37 anni) sostiene che ogni investimento dovrebbe fare scelte di sostenibilità vengono superati dai loro genitori sia della “ #GenerazioneX ” (età 38/50 anni) che dai “ #BabyBoomer ” (età 51/70 anni): i primi sono al 62% e i più anziani sono al 65%.

È evidente che l’argomento clima sia di molto interesse ma nei fatti ben poco si fa.

Nel complesso la ricerca afferma che il 29% degli italiani è propenso all’ #InvestimentoSostenibile – Qui la definizione di investimento sostenibile – ma solo il 12% attua quello che nei massimi principi invoca!

Non disperiamoci, la stessa cosa succede nel resto del mondo: il 32% è interessato ma solo il 16% modifica il proprio portafoglio investimenti in modo sostenibile.

Il 28% degli italiani (25% nel mondo) sostiene questi temi a parole ma non intende investire, mentre il 9% (stessa percentuale nel mondo) non è nemmeno interessata a questi argomenti.

Ritengo che in questi ultimi mesi si stia assistendo ad un’azione di marketing su queste tematiche, ma è importante fare attenzione, su questo intendo tornare in modo più approfondito.

E’ importante affidarsi sempre a chi ha competenze adeguate non solo di finanza, che abbia fatto della consulenza la propria vita professionale e, voglio aggiungere, sia persona conosciuta nelle proprie scelte etiche.

L’investimento sostenibile non si improvvisa ma lo si “sceglie” consapevolmente.

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